L’acqua in alimentazione

L’acqua in cucina come in alimentazione è una risorsa fondamentale che spesso consideriamo come ovvia la sua presenza. La sua versatilità la rende un bene inestimabile. L’acqua è un ingrediente silenzioso ma cruciale, partecipa a varie dinamiche durante la  preparazione e cottura dei cibi, oltre che a garantire l’igiene e la pulizia.

Ci aiuta a cuocere, a intenerire,dona consistenza, idrata e conserva.

 Comprendere il suo ruolo e la sua importanza ci porta ad ottenere risultati migliori e più sicuri in cucina. Avendo questo bene negli ultimi decenni “quasi sempre” a portata di mano ha fatto ridurre considerevolmente le nostre percezioni di rispetto e gratitudine nei confronti delle sue preziose funzioni, usandolo molto spesso con superficialità.La nostra mente tende spesso a concentrarsi su ciò che manca piuttosto che su ciò che è presente. Anche un bene importante, se sempre disponibile, può passare in secondo piano rispetto a nuovi desideri o mancanze percepite.

La nostra irresponsabilità  nei confronti dell’acqua é allucinante, troppo poco viene fatto sia a livello amministrativo e politico, ma anche da parte nostra per dare importanza a questa tematica; senza di esso noi non siamo nulla.

Ho conosciuto persone provenienti da paesi attualmente poveri, che mi hanno spiegato durante le loro giornate colme di stress e preoccupazioni per il loro futuro; uno dei lavori prioritari era quello di trovare acqua potabile, vivendo vicino a fiumi o ambienti inquinati e distanti km dalle sorgenti,percorrevano ore a piedi sotto un sole bollente,per trovare questa risorsa (sovente questo compito é commissionato ai bambini, che insieme ad altri “doveri” fanno allontanare sempre di piu’ quest’ultimi dalla possibilità di andare a scuola e istruirsi) ; l’acqua potabile allo stesso tempo, puo’ creare tensioni e guerre tra i diversi villaggi locali, dove questo bene è molto limitato ed ambito.  

La sensazione che vivono sulla loro pelle queste persone sfortunate é molto triste, per ore intere si ritrovano con la bocca e la  gola secca e appiccicosa, la stanchezza che aumenta, la concentrazione e la forza diminuiscono ,la totale assenza di sudorazione e gli occhi infossati danno un peso diverso al loro stile di vita, tutto cio’ puo’ aumentare il rischio di contrarre malattie mortali come la Malaria e l’Ebola.

E’ raccapricciante che nel 2025, ci sono ancora questi squilibri e differenze cosi nette  tra i vari paesi sparsi nel mondo. 

Squilibri appunto che devono farci svegliare, perché già da decenni la domanda mondiale dell’acqua é in aumento (come la popolazione mondiale) e gli stock idrici globali sono diminuiti del 20% negli ultimi 75 anni a causa dei cambiamenti climatici.

 Quindi é anche a causa dei nostri continui danni all’ambiente che le risorse d’acqua sono sempre più a rischio come:

 Inquinamento idrico ( dovuto a scarichi industriali, agricoli e domestici non trattati, riduce la disponibilità di acqua pulita e sicura);

 Sfruttamento eccessivo dei suoli: è cresciuto in modo abissale negli ultimi decenni, l’agricoltura e gli allevamenti  intensivi, che dipendono da fertilizzanti chimici,e antibiotici il quale possono alterare e diminuire  la capacità del suolo di trattenere l’acqua, aumentando la necessità d’irrigazione, i sistemi di quest’ultimo sono creati  su larga scala per garantire un apporto idrico costante e ottimale alle piante (specialmente a monocolture ad alta richiesta idrica),e agli animali.;

Alterazioni fisiche degli habitat acquatici (tramite dighe e sbarramenti);

Una scarsa o nulla la manutenzione degli acquedotti fa perdere l’acqua lungo il suo percorso prima che arrivi alle  nostre abitazioni. Circa  il 40% dell’acqua dolce annuale in Italia viene persa per strada.



Un altro fattore importante da tenere in mente e che negli ultimi anni l’acqua potabile è entrata in Borsa: da fonte primaria di vita sta diventerà nel tempo una fonte speculativa di profitti  finanziari privati.

La finanziarizzazione dell’acqua è stata compiuta nel 2020 con il lancio alla Borsa di Chicago, grazie a compimento del primo  “futures” sull’acqua come merce. (I futures sono dei contratti a termine in base ai quali le controparti,acquirente e venditore, si impegnano a scambiarsi a un prezzo ad una scadenza prefissata , un bene specifico). Cio’ ci deve far riflettere ancora di piu’ in quanto i divari tra i ricchi e i poveri sarà sempre piu’ ampio .

Il mondo di Cucina ed equilibrio!



Oltre due miliardi di persone vivono in paesi in cui l'approvvigionamento idrico è inadeguato Entro il 2030, circa 700 milioni di persone potrebbero essere sfollate a causa della grave scarsità d'acqua (unicef fonte)



Gli italiani hanno un consumo pro capite giornaliero di oltre 220 litri per abitante. nettamente superiore alla media europea che é di 123 litri al giorno per abitante (dato Eurispes 2023) In Italia i prelievi di acqua sono tra i più alti del mondo, l’efficienza del suo uso é tra i più bassi.

Cosa possiamo fare noi quindi? 

preserviamo e riduciamo i nostri consumi d’acqua e utilizziamo pratiche giornaliere e continue più virtuose;

recuperiamo l’acqua fredda mentre aspettiamo per quella calda,utilizziamo gli elettrodomestici con intelligenza e solo quando realmente ne abbiamo bisogno;

ripariamo il prima possibile potenziali perdite nelle nostre case;

Acquistiamo bacinelle e teli per recuperare l’acqua piovana (possiamo utilizzarla per lavare attrezzature,pavimenti ) o per recuperare l’acqua quando laviamo la frutta e verdura e  la possiamo usare per innaffiare le piante (assicurarsi sempre di acquistare cibi di chiara provenienza e prodotti in modo sano) o in un secondo momento per lavarci i piatti. 

Sensibilizzare i nostri amici e cari.,

Non scongeliamo piu’ cibo sotto l’acqua corrente, non possiamo più permetterci cio’, bisogna giusto organizzarci con tempo e la sera prima preleviamo dai nostri freezer i prodotti e li lasciamo scongelare in frigo dolcemente. 

Riutilizzare l’acqua di cotture delle verdure sbollentate, dato che oltre a sprecare l’acqua sprechiamo anche tutti i nutrienti rilasciati dai vegetali in esso ,quindi la possiamo conservare tranquillamente in frigo per cuocere in un secondo momento o altre verdure ma anche pasta,riso o utilizzarla come base per un brodo.

Prediligere prodotti provenienti da un agricoltura tradizionale che è più legata alle condizioni naturali, come le precipitazioni stagionali. Può includere colture meno esigenti in termini di acqua o pratiche di coltivazione che migliorano la ritenzione idrica del suolo. E’ c’è una sensibilizzazione e rispetto  maggiore da parte delle piccole aziende agricole che sovente hanno degli impianti per il recupero dell’acqua piovana. In un suolo eroso l’acqua scivola via ,un  suolo il salute e pieno di vita assorbe l’acqua e la conserva in modo resiliente. La rapida crescita della popolazione e l’urbanizzazione, specialmente nelle aree periferiche delle grandi città, aumentano la domanda d’acqua e mettono sotto pressione le infrastrutture esistenti.

Anche in campo politico bisognerebbe migliorare le cose

Implementare tariffe idriche consapevoli: Sistemi tariffari che incentivano il risparmio e penalizzano gli sprechi.

Migliore le infrastrutture e renderle più efficienti: Ridurre le perdite nella rete idrica.

Proteggere le fonti idriche: Preservare fiumi, laghi, falde acquifere dall’inquinamento e allo stesso tempo fare maggiori controlli a fabbriche e industrie.

Sii consapevole del tuo consumo!

Senza acqua non c’é vita!

Grazie per la lettura 

Marco

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ciao ,posso posso esserti utile?